C’è un problema di fondo sui referendum costituzionali. Quando vengono indetti è già troppo tardi.
La politica, la vera politica, dovrebbe prendersi l’onere e l’onore di confrontarsi, mediare e trovare compromessi sulle modifiche della costituzione.
Un referendum come quello sulla giustizia è oggettivamente di difficile comprensione per la maggioranza dei cittadini che probabilmente neanche sa cos’è il C.S.M.
Il risultato è che si vota per tifoserie, la campagna elettorale diventa più dura e da entrambe le parti si ricorre all’uso di bugie, falsità e furbizie per attivare la propria fazione.
La politica deve riprendere il primato e la responsabilità di mediare, processo lungo e faticoso ma per quello sono pagati i nostri politici non per arringare le masse.
Nessun commento:
Posta un commento