« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.»

(Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani. 10 dicembre 1948)
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domenica 3 dicembre 2023

LA CULTURA DELLA SCONFITTA.

 Nel mondo di oggi molti comportamenti devianti portano il segno di una mancata educazione alla sconfitta. 


Soprattutto i giovani hanno perso l’abitudine di confrontarsi con il fallimento e assorbirne le conseguenze.

I genitori cercano di proteggere i propri figli da ogni possibile rischio di delusione, continuamente protetti da ogni frustrazione.


Ci vuole invece una nuova rivoluzione culturale. 


Bisogna smetterla di evitare il confronto e la competizione. Confrontarsi con le sconfitte ed utilizzarle per costruire il Sé. Solo così ogni individuo può imparare a ripartire scoprendo all’interno di sé la forza per reagire e trovare la sua strada.


Lo sport insegna questa cultura, speriamo che anche la scuola e le famiglie inizino a diffonderla.


martedì 2 aprile 2013

SCUOLA E FERIE


Potete dirmi che festa è oggi?


Visto che lo Stato deve risparmiare tanti soldi mi chiedo perché oggi che NON è festa dobbiamo cercarci un baby sitter oppure dobbiamo restare a casa dal lavoro perché gli insegnanti oggi non insegnano?
Visto che ci siamo chiediamoci anche perché gli insegnanti (e tutto il personale della scuola) faccia 3 mesi di ferie in estate. Va bè un mese lo usano per fare i programmi e l'organizzazione? Allora restano DUE mesi interi di ferie!!!
Nonostante siano pagati.
Mi chiedo perché allora non possano usare questi giorni di ferie per dare un servizio, ad esempio organizzando l'estate ragazzi che oggi se va bene, e sottolineo se va bene, sono i comuni (quasi in bancarotta) a doversi accollare.

Scusate lo sfogo, voglio anche dire che in media gli insegnanti dovrebbero essere pagati almeno il doppio per il compito che hanno, bisogna però che aumentino la loro produttività e implementino un sistema obbiettivo di valutazione per la loro categoria.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

sabato 19 gennaio 2013

PERCHE' VOTARE

Con l'approssimarsi delle prossime elezioni politiche 2013 molti si chiedono: PERCHE' VOTARE?
La delusione per una classe politica irresponsabile è grande, gli scandali che continuano a riempire le pagine dei giornali fanno cadere la fiducia degli italiani nei politici e allontanano sempre più la vera politica.

Con queste premesse capisco che sia più comodo non andare a votare, ma L'ASTENSIONE non è una soluzione. Anzi peggiora il problema, vorrei cercare di spiegarvi il perché bisogna andare a votare.

Innanzitutto voglio ricordare che per darci il diritto di voto molte persone in passato hanno combattuto anche a costo della vita. Il voto è quindi un DOVERE MORALE, ma non solo.

Per prima cosa le elezioni politiche, al contrario dei referendum, non prevedono un quorum (minimo di votanti del 50%+1) quindi anche se andasse a votare meno della metà degli aventi diritto il nuovo Parlamento si insedierebbe ugualmente.
Questa considerazione significa che il "partito dell'astensione" NON avrà nessun candidato nel nuovo Parlamento dove si PRENDERANNO COMUNQUE decisioni che riguarderanno anche i non votanti.

Cerco di spiegare meglio con un piccolo esempio:

Totale elettori: 1.000
Partiti: numero 3=  X-Y-J
Votanti: 500
Astenuti: 500

PRIMA IPOTESI: 
Se i 500 votanti magari sono tutti tesserati dei partiti X e Y, e magari gli altri 500 si astengono per protesta proprio contro i partiti X e Y raggiungeranno esattamente l'obbiettivo opposto a quello prefissato. Perché in parlamento entreranno solo i rappresentanti dei partiti X e Y mentre il partito J resterà tagliato fuori dall'assemblea.


SECONDA IPOTESI:
Se invece vanno votare TUTTI i 1.000 elettori e 500 danno il voto ad X e Y, mentre altri 500 (prima astenuti) danno il voto a J, le elezioni le vincerà J, mentre i partiti X e Y (nonostante abbiano in totale gli stessi voti della prima ipotesi) diventeranno minoritari con il 25% a testa.


Queste ipotesi dimostrano che non essendoci un quorum nelle elezioni politiche, il risultato finale dell'ASTENSIONE è opposto a quello auspicato dalla maggioranza astensionista, perché delega la possibilità di decidere a quella classe politica che possiede elettori disposti ancora a votare per quel partito.
Magari perché da quel partito possono anche sperare di avere favori e clientele.
Sappiamo bene per esperienza anche da paesi dove l'astensione è molto più alta che chiunque sia eletto si fa forza della maggioranza che lo distanzia dall'opposizione e non tiene conto della reale QUANTITA' DEI VOTANTI (o degli astenuti).

Quindi l'astensione non può portare ad un reale cambiamento ma rafforza esclusivamente i partiti che hanno già un apparato elettorale molto forte e ideologie radicate, e come abbiamo visto a dargli questa forza sono proprio quegli elettori che si astengono.

Quindi astenersi significa PERDERE ! Non votare vuol dire rinunciare ai propri diritti e ad un dovere morale.

Informatevi sulle persone candidate dai vari partiti, leggete i programmi elettorali 2013 che trovate cliccando su questo link.
Sono profondamente convinto che la VERA POLITICA passi prima di tutto dall'informazione e dalla consapevolezza di ogni cittadino. Per non far vincere una nuova casta bisogna sapere chi sono e cosa vogliono fare i personaggi che si propongono per governare l'Italia, che vogliono influenzare la politica nel 2013.

Spero di aver spiegato un po' meglio perché BISOGNA VOTARE! E mi piacerebbe ricevere i vostri commenti anche su questo argomento.

sabato 8 dicembre 2012

LA POLITICA E QUARK


Ieri sera una puntata bellissima di "Quark Speciale" su Rai 1 ha raccontato in termini semplici la crisi.

Piero Angela ha messo in luce il vero problema dell'Italia, mentre i politici di TUTTI gli schieramenti discutono e litigano su come distribuire la ricchezza, nessuno pensa a come PRODURLA la ricchezza!

Il programma di Rai 1 utilizzava la metafora del latte che la politica si preoccupa di distribuire,in percentuali diverse in base alle diverse visioni, su i vari settori della vita pubblica: scuola, pensioni, sanità, cultura, ecc... Ma nessuno si preoccupa più della vacca! (in questo caso l'animale rappresenta il sistema produttivo) di come sta e se gode di buona salute.

Anche ieri purtroppo la politica ha dimostrato di avere una visione a brevissimo raggio dei problemi,preoccupandosi maggiormente delle prossime elezioni politiche piuttosto che dei veri problemi del paese.

Potete rivedere la puntata di Superquark seguendo questo link http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=1&day=2012-12-07&v=161427&vd=2012-12-07&vc=1 su Rai replay.
Per rivedere invece la VERAPOLITICA mi sa che dovremmo ancora aspettare un po'...

martedì 4 dicembre 2012

BAMBINI SOLI

Dedico questo post ad una lodevole iniziativa che vede come testimonial Max Laudadio, attore e inviato della celebre trasmissione "Striscia La Notizia" di Canale Cinque.

 
Non lasciamoli soli: SMS 45505 from Amici dei Bambini on Vimeo.

Con l'occasione vorrei fare qualche riflessione sul tema delle adozioni.

 Come dice lo spot e lo stesso sito dell'associazione http://www.aibi.it:
"Sono 168 milioni i bambini che oggi nel mondo crescono soli, abbandonati, senza una famiglia (stime Unicef)".

 Di fronte a questo dato sconvolgente mi chiedo perché si continui a parlare per giorni interi sui mezzi di comunicazione di massa di fecondazione assistita e poco o quasi niente invece si parli di adozione.

 Sono d'accordo che l'adozione è un processo più complicato e spesso più dispendioso sia in termini di tempo che in termini di soldi, ma sono anche profondamente convinto che prima di ricorrere a sistemi artificiali di concezione di una nuova vita ci sia l'obbligo morale di valorizzare le vite che già ci sono.

 Il dubbio che mi si è insinuato nella mente è che la fecondazione assistita sia più conveniente per i medici che la praticano e per "l'indotto" farmaceutico che le ruota intorno, piuttosto che per i bambini e i genitori.

 Badate bene che la mia non è una posizione religiosa e mi rendo conto che il tema sia molto delicato, ma dobbiamo parlarne, bisogna far sapere che ci sono 168 milioni di bambini che hanno bisogno di una famiglia.

Quindi prima fate una donazione ad AIBI fino al 23 dicembre con un SMS al 45505 poi però fatemi sapere il vostro parere. Spero di aprire una discussione su questo tema.

Per maggiori informazioni www.aibi.it/nonlasciamolisoli.

Verapolitica.blogspot.it, perché i temi sociali SONO la politica.

venerdì 23 novembre 2012

ORGOGLIO ITALIANO

Sono orgoglioso di essere italiano perchè un italiano nel 1200, San Francesco, ha insegnato al mondo che i soldi non sono la cosa più importante della vita.

Sono orgoglioso che un figlio di un carabiniere, Enrico Mattei, abbia guidato una nazione senza petrolio a sfidare e vincere contro le 7 sorelle. Facendo diventare l'Italia uno dei 7 paesi più industrializzati del mondo.

Sono fiero di essere italiano perchè mia nonna nel 1944, insieme a molte altre ventenni ha aiutato molti giovani come lei a trovare, sulle montagne, la strada per la democrazia.

Sono orgoglioso di essere italiano perchè ho scoperto che l'Italia ha fatto fare la pace in Mozambico. Sono fiero di essere italiano quando sento dire che i militari italiani non portano solo bombe ma portano soprattutto una speranza e sono capaci di parlare alle popolazioni locali.

Sono fiero di essere italiano quando penso a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Peppino Impastato, morti per difendere un'idea diversa d'Italia.

Sono convinto che se oggi fossimo tutti un po' più fieri e orgogliosi di essere italiani sarebbe più facile affrontare i problemi e le crisi, perché la vera politica non deve essere fatta solo in parlamento, la vera politica deve essere fatta tutti i giorni da tutti gli italiani.

Per questi e per tanti altri motivi sono orgoglioso di essere italiano, ma soprattutto sono felice di essere italiano perchè dai momenti peggiori gli italiani hanno sempre saputo tirare fuori il meglio della loro storia.

domenica 6 novembre 2011

LE COLPE E I DOVERI

Non è tutta colpa di Berlusconi.

Anche quando l'attuale governo cadrà i problemi dell'Italia resteranno.

Quanti si chiedono se la loro casa è costruita troppo vicina ad un fiume?

Quanti italiani si chiedono se é davvero necessario andare al pronto soccorso?

Quanti italiani si chiedono se non pagando le tasse tolgono fondi ai portatori di handicap oppure ad un malato di cancro?

Siamo probabilmente ad un passaggio epocale per l'Italia, ma l'esito di questo passaggio dipende dal comportamento di OGNUNO di noi italiani.

L'indignazione per i privilegi della casta politica non serve a nulla se non é indirizzata a creare comportamenti virtuosi in ogni cittadino.

Basta aspettare il salvatore della Patria iniziamo a salvarla noi l'Italia.

La politica, la Vera Politica la facciamo tutti noi ogni giorno.

domenica 26 giugno 2011

FUTURO

" Il futuro è quello che ci costruiamo noi, non è scritto da nessuna parte cosa succederà, nessuno ha ipotecato il tuo, nessuno lo ha maledetto o ha deciso che non ce la farai."

Non sono abituato a pubblicizzare libri, ma il libro di Mario Calabresi "COSA TIENE ACCESE LE STELLE", da cui sono tratte queste frasi è diverso, perché aiuta a guardare la realtà in modo diverso.
La mia generazione si è abituata a "piangersi addosso" a pensare che il futuro "ci è stato rubato".

Troppo spesso dimentichiamo che nella storia ci sono stati momenti MOLTO peggiori di questo, basta pensare alla generazione che ha fatto nascere dei figli dal 1940 al 1945, sotto le bombe con la minaccia del nazismo. La generazione di mia nonna, aveva poco, quasi nulla. L'unica ricchezza era quella di CREDERE che faticando avrebbe costruito un futuro migliore.

Noi invece abbiamo perso questa certezza, abbiamo perso la voglia di combattere e costruire un mondo diverso. La nostra  voglia di riscatto si sta perdendo negli IPhone e negli aperitivi della sera, nel televisore a schermo piatto e in Farmville. La soddisfazione dei DESIDERI ha preso il posto della soddisfazione dei BISOGNI.

Ma gli esempi positivi non mancano come registra Calabresi nel suo libro, dimostrando che non è mai troppo tardi. Dice Calabresi che se ci svegliamo, smettiamo di dare la colpa a Berlusconi, o a Bersani o chi per essi, iniziamo a pensare come vorremmo veramente costruire il futuro e incominciamo a camminare in quella direzione possiamo ancora CAMBIARE LE COSE.

Per questo mi piace "Cosa Tiene accese le stelle" perché è un anti depressivo, non serve a niente dire che tutto va male come fanno molte trasmissioni televisive, bisogna svegliarsi OGGI e iniziare a costruire un mondo diverso.

domenica 13 febbraio 2011

BENI CULTURALI, CULTURA E IMPRESA

Aiuto! ho bisogno che qualcuno mi spieghi una cosa!
Colosseum in Rome-April 2007-1- copie 2BPompei sta crollando e i musei italiani sono spesso organizzati male. L'Italia è il primo paese al mondo per patrimonio culturale, ogni epoca storica ha lasciato sul nostro territorio un'eredità che si è stratificata con quelle che l'hanno seguita.
Nonostante questo patrimonio lo stato italiano non riesce a ripianare il debito pubblico!
Vengo al punto, il ministro Bondi non si doveva dimettere per i crolli di Pompei. Secondo me si doveva dimettere, come tutti i suoi predecessori, perchè non sono riusciti a farci diventare un paese ricco grazie allo sfruttamento dei nostri beni culturali!
E' possibile che in Italia non si riesca a monetizzare, a trarre profitto da un patrimonio così grande che tutto il mondo ci invidia?
Il compito della VERA POLITICA dovrebbe essere quello di trovare risorse da redistribuire equamente tra la popolazione, ma se i politici e gli amministratori non riescono a trovare le risorse dove sarebbero abbondanti non potranno neanche redistribuirle!
Ecco il punto, qualcuno mi può spiegare perchè dal dopoguerra ad oggi non è mai stato fatto un piano di investimento serio sui beni culturali italiani?