Lega Nord e immigrati.....

C'è chi PARLA di integrazione e chi viene accusato di razzismo ma cerca di CAMBIARE le cose...... http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/10921/.

ANAGRAFE DEGLI ELETTI

Voglio presentare un'iniziativa che, al di là del partito che la presenta (radicali), trovo estremamente interessante.

Si tratta dell' "anagrafe degli eletti", ovvero la richiesta di mettere in rete le attività svolte da quelli che abbiamo eletto per conoscere le scelte e i comportamenti di coloro che ci "rappresentano".

Perché se è vero che il popolo è sovrano, è vero anche che può esserlo fino in fondo solo se conosce quello che i suoi candidati scelgono e mettono effettivamente in atto.

Trovate tutte le informazioni su http://www.radicali.it/view.php?id=127859

LA LEGGENDA DEL PIANISTA IN PARLAMENTO

Si racconta che nel parlamento italiano alcuni onorevoli votino anche per i loro colleghi assenti.
Sono solo voci molto leggere, capita di sentire la notizia per caso, in edizioni di telegiornali notturni.
Quando si vota, queste deboli voci vengono coperte da urla di processi per omicidio, da un'emergenza metereologica (eccezionale caldo o eccezionale freddo) o da scandali di veline. Invece dei nomi che l'elettore potrebbe liberamente decidere se votare o no cala un silenzio profondo.
... e il nuafragar me dolce in questo mare.

FAME E DEMOGRAFIA

A Roma si sta discutendo in questi giorni sulla fame nel mondo.

L’attenzione è concentrata sui prezzi dei prodotti alimentari che sono aumentati fortemente negli ultimi mesi, mettendo in ginocchio i paesi più poveri.

Il mercato e la finanza hanno sicuramente un’influenza negativa sull’alimentazione dei paesi del “terzo mondo”, ma la colpa forse, non è solo loro.

Manca, nelle discussioni di Roma, un accenno alla crescita demografica.

Sebbene nei paesi industrializzati la crescita sia quasi pari a zero, nei paesi più poveri è in corso un’esplosione demografica incredibile.

Le cause sono culturali e sono intrinsecamente legate alla religione. In questo le tre grandi religioni monoteiste non fanno una gran differenza, l’uso del preservativo è ostacolato da tutte. Le tradizioni culturali dei singoli paesi inoltre non aiutano certo a frenare l’emergenza.

Il boom demografico, poi insieme ad altri fattori, è alla base dell’esodo di molti popoli verso i paesi più ricchi.

Intervenire per limitare la crescita demografica intaccando abitudini culturali e dogmi religiosi non è certo facile ma può avere conseguenze sia sulle inumane morti per fame che sul fenomeno dell’immigrazione.

Questa strada dovrebbe interessare anche a molti partiti italiani che, a parole, propongono di risolvere il problema dell’immigrazione alla fonte, cioè nei paesi d’origine, ma poi poche azioni concretizzano in questa direzione.

NO AL NUCLEARE



Per molti politici è diventato di gran moda proporre il nucleare come nuova fonte di energia.
Oltre ad andare contro un referendum popolare, quindi contro la democrazia, ecco perché penso sia sbagliato:
1) Le materie prime non sono rinnovabili, anche se non tutte le proiezioni scientifiche sono concordi, prima o poi l'uranio e il plutonio aumenteranno di prezzo e finiranno.

2) non riusciamo a smaltire i rifiuti di Napoli che durano in media 100 anni (plastiche) come pensiamo di smaltire i rifiuti radioattivi che hanno una durata di 1000 anni??Dobbiamo peraltro ancora trovare una soluzione per le centrali in disuso già esistenti sul territorio italiano.

3) Con i tempi di costruzione che richiedono le centrali non è sicuramente un'alternativa rispondente alle esigenze di breve termine.

Come si vede non c'è bisogno di tirare in ballo la sicurezza o meno degli impianti per avere buoni motivi contro la costruzione di nuove centrali nucleari.

OPINIONE

Diventa sempre più difficile formarsi un'opinione.
La scorsa settimana ho seguito il dibattito da Santoro su Rete 4. Mi sono perso, sballottato tra un parere di Travaglio e una precisazione di Belpietro. Non credo di essere stato l'unico. Il problema vero è che si contestano anche i fatti, le sentenze, i pochi appigli che dovrebbero rappresentare le certezze su cui formarsi le opinioni.
Non succede solo per la politica, ormai anche la scienza è diventata un campo di battaglia. La storia delle sigarette ci insegna che non possiamo più fidarci neanche degli scienziati. Tra loro si nascondono (come in tutte le categorie sociali) individui pronti a vendersi al miglior prezzo, pronti a dare pareri apparentemente imparziali ma che invece pubblicizzano solo il loro sponsor.
Come facciamo allora a valutare, a informarci, a scegliere e formarci un'opinione in materie come i rifiuti, gli inceneritori, le centrali nucleari,ecc... se non abbiamo punti di riferimento?
Contrariamente a quanti alcuni pensano internet amplifica questo problema, lo esaspera. Se è vero che la rete è una fonte immensa di notizie, è molto difficile se non impossibile, nella maggior parte dei casi, verificarne l'attendibilità.

Nuovi e vecchi condannati

Sul sito di Beppe Grillo è uscita la lista aggiornata dei condannati in via definitiva che siedono nel nuovo Parlamento.
Una buona notizia c'è, il numero è inferiore rispetto alla passata legislatura.

Basta! Parlamento pulito