Chiedo alla Corte Europea per i Diritti Umani di pronunciarsi sulle zucche di Alloween che l'ultimo fine settimana di ottobre infestano le finestre italiane.
Credo sia una mancanza di rispetto per la mia identità di cattolico, per non parlare dell'albero di natale!
Voglio poi chiedere al nostro parlamento una legge per sostituire Gesù Bambino a Babbo Natale che infesta tutti i grandi magazzini nel periodo natalizio.
Oppure togliamo i crocefissi, togliamo i veli, togliamo i turbanti, togliamo Mc Donald's, togliamo la televisione, togliamo le luci di natale nei negozi.... Togliamo tutto!
Insomma credo che, insieme al crocefisso nelle aule scolastiche, questi siano i veri problemi del rispetto dei diritti dell'uomo.
O forse no?
Forse sarebbe meglio insegnare ai nostri figli la storia delle religioni, di tutte le religioni, come materia scolastica.
Se davvero ci teniamo all'integrazione non sarebbe meglio insegnare di più piuttosto che togliere qualcosa?
giovedì 5 novembre 2009
TOGLIAMO L'ALBERO DI NATALE DAI SUPERMERCATI!
mercoledì 28 ottobre 2009
LA MORALE POLITICA AI TEMPI DELLE ESCORT E DEI TRANS
Non importa se l'ex governatore del Lazio è andato con un trans, non importa se il Presidente del Consiglio è stato con delle escort.
Il vero problema e che i politici siano ricattabili in seguito a loro comportamenti nella vita privata. Finchè il ricatto riguarda la sfera economica può essere un fatto personale, ma siamo sicuri non ci siano politici che prendono decisioni eterodirette sotto ricatto?
martedì 20 ottobre 2009
POSTO FISSO E LAVORO FLESSIBILE
La polemica tra i ministri Brunetta e Tremonti sul posto fisso sì o posto fisso no è sulle prime pagine dei giornali di oggi.
Il posto fisso è importante per la sostenibilità sociale ma la flessibilità è un’esigenza organizzativa sempre più sentita dalle aziende. Il problema è che la flessibilità dovrebbe essere compensata con un adeguato corrispettivo.
La flessibilità è a tutti gli effetti un servizio che il lavoratore offre all’azienda. Oggi però questa specificità non viene valorizzata. Anzi il lavoratore precario percepisce meno di uno a tempo determinato sia come salario che come trattamento previdenziale.
La prestazione lavorativa di un precario dovrebbe essere pagata almeno il doppio della stessa offerta da un lavoratore a posto fisso. Questo per controbilanciare i periodi in cui il precario non ha lavoro.
In questo modo il mercato stesso sarà il regolatore dei livelli di precariato in una società. Poiché le aziende saranno sempre alla ricerca di lavoratori flessibili nonostante i costi più alti ma i lavoratori avranno un trattamento economico che gli permetterà di programmare più facilmente il loro futuro.
giovedì 8 ottobre 2009
IL PASSO INDIETRO
Non poteva che essere il proprietario di una squadra di calcio il nostro Presidente del Consiglio: se si vince tutto bene, se si perde è colpa dell’arbitro.
Bisogna ammettere che si è trattenuto, invece di apostrofarli con un “venduti” o un ben più pesante “cornuti” ha optato per il suo cavallo di battaglia “comunisti”.
Ma vorrei che qualcuno mi spiegasse perché il nostro Presidente del Consiglio vuole continuare a coinvolgere tutto il paese nei suoi problemi giudiziari. Perché di questo si tratta.
Noi italiani non ne possiamo niente, sia nel caso i magistrati perseguitassero Berlusconi, sia nel caso contrario che Il presidente del Consiglio non abbia commesso nessuno dei reati a lui attribuiti.
Silvio Berlusconi NON è l’unico uomo di destra, nonostante riesca a raccogliere un grande consenso elettorale, il centro destra non sarebbe finito il giorno dopo il ritiro di Berlusconi.
Inoltre bisogna dire che dal 1994 ad oggi i governi Berlusconi hanno fatto alcune riforme e leggi importanti e positive, ma la promessa di “nuovo miracolo italiano” non si è avverata. Non solo, ma neanche il “pericolo comunista” stando alle stesse parole del Premier e dei suoi non è stato sconfitto.
Adesso Berlusconi si dovrà difendere in tribunale come lui stesso ha detto togliendo tempo al suo lavoro di Premier. Non credo che l’Italia si meriti questo, non è colpa degli italiani se il Presidente ha molti processi pendenti. Del resto se un normale cittadino come me viene indagato, ingiustamente o no, non ha tutti i mezzi di comunicazione a sua disposizione per spiegare il suo punto di vista.
Inoltre il presidente del consiglio aveva detto lui stesso che in caso di bocciatura del Lodo Alfano si sarebbe dimesso.
Per chi fa politica sarebbe meglio fare un passo indietro se davvero si vuole fare il bene del Paese.
http://verapolitica.blogspot.com
lunedì 5 ottobre 2009
L'UNICA CERTEZZA CHE CI RIMANE E' LA FORTUNA!
A sinistra suonano gli allarmi per la libertà di stampa. A destra si urla al complotto ordito dalla magistratura e dai poteri forti (?) per destabilizzare il governo e sovvertire la volontà popolare.
Certo che siamo proprio un Bel Paese!
Le restrizioni alla libertà di stampa non hanno impedito a Santoro di mandare in onda una trasmissione di gossip su eventuali vizi privati del nostro Presidente del Consiglio, proprio nei giorni in cui il parlamento votava un imbarazzante scudo fiscale.
Il Governo contesta, rifiuta, contrasta una decisione della magistratura che nonostante la prescrizione riconosce una responsabilità del Presidente del Consiglio nella corruzione di un giudice.
Un ex poliziotto, ex magistrato, parlamentare offende il Presidente della Repubblica (per la seconda volta!).
Piuttosto che capirci qualcosa è meglio che noi italiani andiamo a comprarci una schedina di Win for Life, l'unica certezza che ci rimane è la fortuna.
venerdì 12 giugno 2009
Lega Nord e immigrati.....
C'è chi PARLA di integrazione e chi viene accusato di razzismo ma cerca di CAMBIARE le cose...... http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/10921/.
martedì 9 giugno 2009
ANAGRAFE DEGLI ELETTI
Voglio presentare un'iniziativa che, al di là del partito che la presenta (radicali), trovo estremamente interessante.
Si tratta dell' "anagrafe degli eletti", ovvero la richiesta di mettere in rete le attività svolte da quelli che abbiamo eletto per conoscere le scelte e i comportamenti di coloro che ci "rappresentano".
Perché se è vero che il popolo è sovrano, è vero anche che può esserlo fino in fondo solo se conosce quello che i suoi candidati scelgono e mettono effettivamente in atto.
Trovate tutte le informazioni su http://www.radicali.it/view.php?id=127859

