« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.»

(Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani. 10 dicembre 1948)

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giovedì 13 dicembre 2012

SALLUSTI E LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE.

Il direttore de "Il Giornale" Alessandro Sallusti è stato sospeso dall'ordine dei giornalisti.
E' stato solo l'ultimo atto di una vicenda che ha veramente dell'incredibile, credo sia inammissibile che in un paese civile un giornalista sia arrestato per aver scritto un articolo (o per un articolo che ha scritto un suo dipendente nel caso di Sallusti).

Voglio premettere che non sono d'accordo con quasi la totalità di quello che scrivono Sallusti e il suo giornale. Ma non per questo sono meno colpito dall'arresto di un giornalista (anche se ai domiciliari).

Ma il fatto ancora più inquietante credo sia il silenzio di una certa stampa o meglio di una certa "cultura" del giornalismo. Come ho già scritto su questo blog nel post "Dove sono i paladini della libertà di informazione?" in Italia lo sdegno è sempre a senso unico.

Cosa sarebbe successo se lo stesso provvedimento fosse stato adottato per Santoro o per Travaglio? 

Sono convinto che il diritto alla dignità sia fondamentale e i giornalisti abbiano l'obbligo di rettifica ed eventualmente siano chiamati a rispondere economicamente se trasgrediscono, ma l'arresto NO!
Soprattutto mi da fastidio l'indignazione a corrente alternata solo quando viene toccata una certa area di influenza, l'Italia ha anche questo problema.

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